Colucci, transizione energetica: per la crescita e lo sviluppo no a scelte ideologiche

Abbiamo bisogno di una politica che guardi al futuro, non a un passato che ci ha portato all’impasse. Per anni l’opposizione ha preferito la retorica del “no” su temi come la Tav, TAP, l’idrogeno, i rigassificatori e il nucleare.
Questa miope strategia ha reso il Paese dipendente dalle scelte altrui. Ora facciamo i conti con i costi dell’energia alle stelle. L’immobilismo, quello scelto dalla Sinistra, non ci porta da nessuna parte.
Dobbiamo abbracciare l’innovazione. Sulla transizione energetica, noi rifiutiamo il negazionismo così come l’ambientalismo estremo. Per questo serve una terza via che affianchi le fonti rinnovabili al nucleare.
Solo così possiamo garantire un’indipendenza energetica reale all’Italia. È tempo di dire basta ai no ideologici e pensare concretamente ad un futuro sostenibile.