RIFORMA MEDICINA, BICCHIELLI: con questa riforma superato sistema di selezione iniquo

La riforma delle modalità di accesso ai corsi di laurea in Medicina, Odontoiatria e Medicina Veterinaria rappresenta una svolta decisiva per il nostro sistema universitario e sanitario, nonché un investimento nel futuro del nostro Servizio Sanitario Nazionale, che possa garantire medici sufficienti ai bisogni della popolazione.
Con questo provvedimento, inoltre, superiamo un sistema di selezione iniquo, che ha spesso penalizzato studenti meritevoli, e introduciamo un modello che valorizza il merito e la dedizione: non più un test d’ingresso teorico di poche ore, ma un primo semestre aperto a tutti, seguito da una selezione basata sui risultati accademici.
Una soluzione più equa, che offre a ogni studente la possibilità di dimostrare le proprie capacità sul campo e che riduce le disuguaglianze legate alla possibilità di accedere a costosi corsi di preparazione.
Questo provvedimento, oltre a garantire un flusso adeguato di nuovi laureati, introduce anche il riconoscimento dei crediti per chi non accede al secondo semestre, consentendo di proseguire in percorsi affini come le scienze biomediche o infermieristiche.